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"Perché noi siamo un blog irriverente"Ma con stile... |
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Ovvero, le frasi per rimorchiare una donna
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11月1日 NienteE allora ditelo, no?! Ditelo che doveva finire così, che ci voleva?! Via le foto. Via i pensieri. Mi mangio i ricordi, e mi pianterei un coltello nelle budella pur di cancellare. Schifo inesprimibile, e fermo le dita. Ho aperto all' odio, fottute lacrime, e facciamo festa, e odio i vostri giudizi, schifo inesprimibile. Inesprimibile. E non vedo più nemmeno i cocci, chi li ha portati via? Voi e i vostri maledetti giudizi. Maledette lacrime. Maledetto odio. Maledetto schifo. Maledetto dolore. Bastava dirlo. Via i pensieri. E non voglio niente. Niente, niente, niente. S-t-a-t-e-l-o-n-t-a-n-i-d-a-m-e. 10月31日 Senza condizioneVolto la pagina, e faccio finta di non conoscerti, fallimento, ti nego per tre volte finché il gallo canta, e se non canta vado avanti all'infinito. Raccolgo i cocci, ho finito la colla, butto tutto per aria, volto la pagina che tu hai letto, che tu hai amato. E butto per aria anche il tuo libro. I vestiti. I fogli. Scrivo, ma non ho direzione. Guido, ma non ho direzione. Mi studio la parte, non ho memoria. Non ho aria. Non ho voglia. Come stai? Non sto. Amore? Dov'è? E' andato via, e credo che ormai sia lontano, ché se lo chiamo non mi sente. Non credo che tornerà per cena. E non insistere, fallimento, ti ho detto che non ti voglio parlare. E dì all' odio di smetterla di citofonarmi. 10月15日 Silenzio.Riprovevole, è la gente che mi gira intorno Meschina, quando mi sorride Spregevole, quando mi chiede come sto Infida, quando mi domanda cosa ho fatto ieri sera Disgustosa, quando mi domanda che farò domani Pessima, quando mi parla dell'aumento del prezzo della benzina Ripugnante, quando pronuncia esaltata battute alle quali tutti ridono divertiti Infame, vile, ipocrita, la gente che mi gira intorno. Di fronte a tutto ciò io non posso che proclamare il mio mesto silenzio. Un silenzio che se fosse un grido spaccherebbe i timpani anche a Dio. 7月10日 Coitus non disputandum estPare che lasciare un uomo col pisello dritto sia uno sgarro tremendo. Credo che ai tempi della rivoluzione, in Francia, chi non esercitava al compagno masturbatio, fellatio, o qualsiasi altra pratica che gli facesse espletare lo schizzo santo, dopo avere avuto la terribile colpa di avergli provocato l' irrigidimento delle parti basse, fosse punibile con la ghigliottina. In atri paesi per tale inadempienza c'era la gogna, la lapidazione e fustigazione sulla pubblica piazza. Perché quando un uomo è eccitato, arrapato, arazzato, insomma ditela come ve pare, una donna è obbligata a farlo venire, schizzare, spruzzare, insomma ditela come ve pare. Ma questo 'ndo starebbe scritto? Su quale codice penale? Qualcuno saprebbe indicarmelo? Qualcuno saprebbe spiegarmi chi è stato quel geniaccio di un cazzone avariato che pur di svuotarsi i coglioni ha escogitato il ricatto morale a sfondo sessuale secondo il quale se una donna non ti fa, per l'appunto, svuotare i suddetti coglioni, sarebbe apostrofabile come: a. Frigida b. Ghiacciolo c. Pezzo de legno d. Una che non je piace scopà, "quando a tuuutte le donne piace scopà", per cui: dbis. Anormale e. Disadattata f. Psichicamente labile ? Cari cazzoni avariati, è mio dovere chiarire un paio di punti: sono una persona che se la cava discretamente in quasi ogni tipo di pratica sessuale e a cui piace pure, e parecchio (alzi la mano chi disdegna); sono un' igienista, mi piacciono i completi intimi molto intimi di ogni genere, i reggicalze, le autoreggenti, le calze a rete, i tacchi di 12 centimetri; il rossetto rosso, le unghie rosse, le chiappe rosse; eppure più volte sono stata apostrofata con gli aggettivi riportati al punto a, b, c, d. E forse anche f. E un pò, si, giusto un pò, avrei voglia di acchiapparvi tutti e mettervi insieme, per dirvi quanto siete stronzi. Voi e i vostri ricatti del cazzo. Invece no. Invece è alle donne che mi voglio rivolgere, che tanto a parlare con un uomo -anche possedesse questo un quoziente intellettivo superiore alla norma- si spreca sempre il quadruplo del tempo che se si parlasse ad una donna dal quoziente intellettivo quattro volte inferiore alla norma. Donne, è a voi che domando... ma prima di uscire con uno di 'sti cazzoni avariati: - chi cazzo ce lo fa fare a stare 45 minuti davanti allo specchio a metterci quell'ombretto celestino coi brillantini che ci piace tanto, e il mascara, e la cipria, e il lucidalabbra, che tanto poi il cazzone ci infila la lingua in bocca mandandoci tutto il lucidalabbra sul naso, ci tocca il viso togliendoci tutto il fondotinta, e al limite ci vuole schizzare pure in faccia mandando l'ombretto celeste al posto della cipria e il mascara nero sulle labbra, stile Mortisia coi brillantini dell' ombretto dentro le mutande, perlomeno si mettesse a levarli via con la lingua... ...se non si addormentasse troppo stanco per la schizzata del secolo. - chi cazzo ce lo fa fare a metterci quel vestito carinissimo pagato un casino, che il cazzone di turno ci toglie buttandolo a casaccio sotto agli altri vestiti incurante del fatto che si sgualcirà tutto e noi torneremo a casa non più col vestito col quale siamo uscite, ma co 'no straccio da spolvero? - chi cazzo ce lo fa fare a metterci quel completino intimo abbinato, che pe cercà de riaccoppià reggiseno e mutande che stavano spaiate in chissà quali cassetti abbiamo dovuto tirare fuori tutta la biancheria e seminarla per la stanza tipo visita dei ladri, che tanto poi il cazzone ce lo toglie, al buio, di corsa, e manco s'accorge de com'è fatto o se al limite portiamo le mutande che c'ha prestato nonna? - chi cazzo ce lo fa fare a lavarci i capelli, phonarli, stirarli, piastrarli, spumarli, laccarli, se quando torniamo a casa sono più grassi, gonfi e crespi di quanto sarebbero dopo una serata delle più umide passata in spiaggia a fasse i gavettoni co l'acqua del mare? - chi cazzo ce lo fa fare a depilarci ogni centimetro del nostro corpo quando il cazzone alla nostra richiesta "Togliti almeno un pò di peli, dai, pochi pochi!" ci risponde "E mica sò frocio io!", e però poi ci obbliga (vedi sopra) alla (vedi sempre sopra) fantomatica fellatio, costringendoci a ingurgitare e poi sputacchiare quei fastidiosissimi peli duri come 'nsesache, quando ci riusciamo... ovvero quando non ce sò già finiti in gola, costringendoci ad emettere strani suoni gutturali tipo gargarismi per cercare di liberarcene. Insomma, chi cazzo ce lo fa fare a truccarci, vestirci, pettinarci, improfumarci, metterci la scarpetta figa abbinata alla borsetta, perché un cazzone ci deve portare a cena, al cinema, al bowling, a una mostra, a bere un bicchiere di vino, quando quel cazzone, in realtà, vuole solo svuotarsi i coglioni, dopo la cena, il cinema, il bowling, la mostra, il bicchiere di vino? E allora noi, consapevoli di ciò, abbiamo due alternative: 1) O la smettiamo di truccarci, vestirci bene, pettinarci e depilarci... così forse la voglia di svuotarsi magari gli passa; 2) Oppure... ...esercitiamo le suddette attività con grande impegno, elevandole ai massimi livelli... e dopo essere uscite di casa più fighe di Christina Aguilera nei suoi realisticissimi videoclip musicali, gli regaliamo un kit pe fasse le pippe (lo potete trovare QUI) e lo rimandiamo a casa coi calzoni che di lì a poco c'avranno bisogno de 'na rammendata... così forse prima o poi comincerà a capire che SCOPARE NON E' UN OBBLIGO... E QUANDO FARLO LO DECIDIAMO NOI. Che tanto non siamo in Francia ai tempi della rivoluzione, e gogna, lapidazione e fustigazione in Italia non sono più legali. 6月6日 Quo usque tandem Catilina abutere patientia nostra?Chissà come ti sentivi da bambina quando ti rubavano i giocattoli, quando spiavi dalla serratura della porta, quando correvi, senza fiato, e arrivavi ultima, e sudata ti accasciavi sulla terra bollente di una giornata d'estate passata per strada a giocare, a contemplare la sconfitta; chissà se lo percepivi, il confine tra amore e dolore, tra il perdono e l'errore, e chissà se qualcuno ti ha mai insegnato il rispetto, il ritegno, l'inganno, il sospetto. E chissà quanti oltraggi tenterai ancora goffamente di compiere, quante provocazioni hai in serbo, e su quale immaginario codice hai letto e fatto tuo il diritto di appropriarti di cose che appartengono ad altri, o di impedirne a questi ultimi il godimento. Assillante, avvilente, soffocante, deprimente, inquietante, deterrente. Piattola, sanguisuga, mignatta, parassita, sei una malattia per cui ancora non hanno inventato un vaccino, e impossibile da debellare. Vorrei che tu sparissi, ti polverizzassi, eclissassi, dileguassi, dissolvessi, vergognassi per quello che sei, per quello che non sei, e siccome so che non lo farai, io sto qui a vergognarmi per te. E a trovarti una qualsivoglia giustificazione che mi impedisca di detestarti, disprezzarti, disonorarti, infamarti, insultarti, umiliarti, per non sporcarmi di te, di quello di cui sei sudicia, del maleodore che emani. Ne è pieno il mondo, di Te. E questa, nettamente, è una delle ragioni per cui questo mondo, a me, fa un pò schifo. Avete qualcosa da dirmi?
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